IL MIO NOME di Daniele Pergoloni

Il motore che spinge lo scambio di informazioni, di sensazioni, di emozioni; la scintilla che fa scatenare tutta una serie di scoperte, di conquiste; tutto ciò che impariamo e che insegniamo, tutto il sapere dell'uomo è mosso dalla curiosità. Si può credere nella sfera dell'eros o nella sfera del potere (io credo in entrambe) l'energia, in tutto quello che si fà, viene inevitabilmente dalla curiosità ed è a questa che voglio rispondere con questo scritto.

Il 17 febbraio 1994, nel chiarore di una stanza in cui la sola luce era il neon di una luna artificiale, nel fruscìo dell'acqua che dal nuvoloso crollava al suolo creando melodie dopo aver fischiato nell'aria. Il fuoco di un incomprensibile vuoto, un senso di solitudine non giustificato, l'emozione dello star in piedi davanti ad un pubblico giudicatore, mi ha spinto a buttar giù un richiamo, una richiesta di "fermate il mondo...ora parlo io". Banalmente, quello che ho potuto scrivere è stato semplicemente

"Can you hear me?

"Hear me now."

Le ore 19.00 lasciavano spazio al tempo fermando la mia mano e preparando un mondo in sordina, senza che io mi potessi accorgere di nulla.

Passarono i giorni e l'inchiostro era fermo su quel punto dopo la parola "now". Erano solo un paio di frasi buttate li senza alcun senso.

Ero atterrato su un pianeta sconosciuto, non sapendo di aver scoperto un universo.

Fino ad allora le mie artistiche espressioni erano incise sui muri di città in disegni più o meno belli, ma sempre espressivi.

I miei nomi cambiarono negli anni passando da Freddie a Boem, da Zeus a Marte... ora i miei disegni erano diventati lettere, le lettere versi, ed i colori si sono fusi in una sola sfumatura monocromatica dell'inchiostro. Il pianeta ora aveva un colore ed io mi fissavo nel blu che imperversava intorno. Quel blu si sarebbe scurito nei giorni una volta che il mio sguardo avrebbe avuto la facoltà di guardare oltre l'atmosfera. Li fuori c'era un universo di poesie, racconti, temi, piccoli romanzi mai finiti, pensieri filosofici, teologia, lettere d'amore e lettere d'odio. Un fiume di parole scorreva potente sulla carta, uscito da una bic che ancora conservo. Inchiostro nero che prendeva forma nelle parole e queste davano forma a me.

Ogni giorno parole nuove, concetti nuovi, rivisitazioni di pensieri inediti, tutto firmato con un nuovo nome, che sarebbe rimasto negli anni anche se avrebbe subito evoluzioni e adattamenti: Reny.

Prima di iniziare a scrivere andavo in giro con gruppi di disegnatori come me; dall'LSD all'HSC. Ora ero solo, il mio mondo, l'universo che avevo scoperto, dovevo esplorarlo da solo in compagnia delle miriadi di creature che avrei incontrato. Ora il mio gruppo ero io e tutte le creature che mi erano intorno; come un bambino innocente e curioso passeggiavo in solitudine, tra la folla, come un cucciolo lupo solitario che passeggia impassibile nel branco dei grandi, un novello solista che suona in una grande orchestra: il mio gruppo ora si chiamava SOC (solitary and Orchestral Child) che non avrei mai lasciato.

Col tempo si matura e cosi anche il mio universo che ora avevo bisogno di nome e cognome. Reny SOC, ormai diventato Renysoc, non poteva che essere il cognome, vista l'importanza, il fatto che è stata la mia firma per anni ecc.

Il nome è nato ed evoluto nella nube spagnoleggiante e dell'aria dell'antica Roma che mi contorna, un po' come una stella prende forma in una nebulosa. Il primo impatto è stato col nome di Cesare, cosi glorioso e imponente in tutta la sua storicità. A questo si è aggiunto il desiderio di anagrammare un significato nascosto.... le parole spagnole che mi diedero ispirazione furono Seso e Arsenal (lett. Cervello e Arsenale inteso come un gruppo di strumenti di strumenti lasciati a caso in un magazzino o fabbrica di navi militari). Il nome Ses-ar vuole così esprimere l'esistenza di un cervello che diventa un magazzino in cui mettere strumenti per fabbricare armi da guerra, una guerra morale, culturale, sociale... In onore della sintassi latina del nome Cesare ho poi sostituito la prima e con "ae". L'ultima modifica è stata la sostituzione della C con la Z, per motivi grafici.... eccolo qui, il mio nome, Zaesar Renysoc, nella sua storia importante nel suo immenso universo.....